Io sono un ragazzo che vive in questo paese, in Italia, e sono felice di viverci; ma man mano che il tempo passa vengono alla luce nuovi problemi e inevitabilmente quelli precedenti vengono accantonati senza che vengano risolti.
Quello che io vi chiedo è di dare il vostro piccolo contributo lasciando come commento a questo post uno o più problemi che, secondo voi, sono presenti in Italia.
Quando tutti i problemi (a seconda delle vostre opinioni) saranno elencati, procederemo (sempre col contributo di tutti) a fare una “classifica dei problemi”, così da ordinare il problemi dal più importante al più “trascurabile”.
Siamo in più di 60 milioni di italiani, tutti insieme conteremo qualcosa, non vi pare?
Grazie anticipatamente del vostro contributo, che sò già che darete
“Io sono qui”, è un modo per dire che, nonostante non scriva da quasi un mese, continuo ad aggiornare il blog con delle piccole modifiche appena ho del tempo libero… Ho già alcuni post in cantiere (come avevo già accennato qui) che aspettano solo di essere ultimati…
Realizzo questa breve guida con l’intenzione di creare una piccola raccolta di tuttorial di installazioni su distribuzioni ubuntu amd64, visto la difficoltà per utenti che utilizzano queste distribuzioni di trovare informazioni a riguardo (ancora maggiore se cercano qualcosa scritto in italiano).
Se tutto è andato a buon fine potrete trovare Wine nel menù principale sotto Applicazioni
Per installare i fonts di Windows in modo da visualizzare correttamente i programmi emulati, e avviarli semplicemente con un doppio click scrivete da terminale:
sudo apt-get install binfmt-support msttcorefonts
Per avviare l’emulazione del programma basta fare doppio click sul programma interessato, oppure cliccare su questo col tasto destro e selezionare Apri con applicazione…>Wine windows Emulator.
Nel caso in cui avete bisogno di configurare Wine per l’uso di librerie particolari potete farlo cliccando su Applicazioni>Wine>Configure Wine, oppure scrivendo da terminale winecfg.
Prima di iniziare, volevo ringraziare Gpx, che scrive su questo blog, per avermi messo a conoscenza della cosa di cui parlerò in questo post…
Allora, se usate Firefox come browser web (e se non lo usate non perdete altro tempo e scaricatelo da qui ) potete provare una cosa interessante: aprite una nuova scheda e digitate nella barra degli indirizzi
about:mozilla
Vi si caricherà una pagina che decanta il seguente testo:
E così alla fine la Bestia cadde e i miscredenti esultarono.
Ma non tutto era perduto, giacché dalle ceneri sorse un mitico uccello.
L’uccello guardò giù verso i blasfemi, e invocò il fuoco e il
fulmine su di loro. Poiché la Bestia era risorta con rinnovata
forza, e i seguaci di Mammona si fecero piccoli dall’orrore.
dal Libro di Mozilla, 7:15
Queste parole sembrano rifarsi ad alcuni passi dell’ Apocalisse di Giovanni della Bibbia, e fanno riferimento al browser Netscape (la Bestia), che, rilasciando il proprio codice sorgente, ha dato modo al mitico uccello (il progetto Mozilla) di risorgere dalle ceneri.
“…invocò il fuoco” fa riferimento a Mozilla Firebird (il nome inizialmente dato all’attuale Firefox) , “…e il fulmine” con riferimento a Mozilla Thunderbird (programma di gestione della posta elettronica).
E infine “…i seguaci di Mammona si fecero piccoli dall’orrore.”Mammona è il termine con il quale si fa riferimento a Microsoft, che ha terrore del progetto Mozilla.
Per chi volesse approfondire sull’argomento può trovare un voce ben curata su Wikipedia.
Dopo il lancio di Air al keynote 2008, la casa di Cupertino ha già pensato ad altre novità per tutta la linea MacBook.
Con l’uscita dei nuovi processori intel Penryn, Apple sembra intenzionata ad utilizzare questa nuova generazione di core 2 duo all’interno della nuova linea Pro. Questi nuovi processori permetterebbero infatti:
velocità di elaborazioni più elevate: 2,8 GHz contro i 2,4 GHz attuali; dimensioni maggiori della memoria cache (6Mb contro i 4Mb attuali)
consumo considerevolmente ridotto per via delle basse tensioni di alimentazione, e quindi un notevole incremento della durata della batteria
costo più basso rispetto alle cpu attuali, per via della nuova tecnologia utilizzata (Hi-k a 45 nanometri)
Per quanto riguarda invece l’intera linea MacBook si prevede un restyling “All aluminium” come è stato fatto per gli iPod, che permetterà una perdita di peso e spessore.
Novità anche per l’appena nato MacBook Air; per la prossima versione (prevista per settembre) si parla dell’utilizzo delle nuove cpu Penryn (con un’ulteriore aumento dell’autonomia, già attualmente a 5 ore) e del supporto WiMax (tecnologià wireless che dovrebbe arrivare presto anche in Italia…)
Ho deciso di raccogliere in questo tuttorial le informazioni che gli utenti che usano distribuzioni a 64bit impiegano giorni a trovare, visto che la maggior parte delle guide da indicazioni solo per le distribuzioni a 32bit.
Aprite un terminale e date prima questo comando (1 riga)
echo -e deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator | sudo tee -a /etc/apt/sources.list
seguito da quest’altro comando (1 riga)
echo -e deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42 gutsy avant-window-navigator | sudo tee -a /etc/apt/sources.list
Poi, sempre da terminale (come è stato suggerito in un commento) autentichiamo il pacchetto scrivendo (1 riga)
Se è andato tutto bene, potrete avviare Avant Window Navigator selezionandolo dal menù Applicazioni>Accessori.
Non resta che personalizzarlo tramite Awn manager (Sistema>Preferenze) .
Per impostarne l’apertura automatica all’avvio,andare su Sistema>Preferenze>Sessioni sulla scheda “Programmi d’avvio” cliccare sul pusante Aggiungi e nella casella Nome inserite Avant Windows Navigator e nella casella Comando avant-window-navigator .
Al prossimo avvio awn verrà lanciato automaticamente.
Ringraziamenti per le modifiche apportate: Lusis, Pepe91.
Al Keynote 2008 tenuto il 15 gennaio, è stato presentato il nuovo portatile della casa di Cupertino: il MacBook Air. Dopo tanto rumoreggiare sull’uscita di un fantomatico MacBook nano, Apple sfodera alla fine della presentazione, un prodotto che va al di là di ogni aspettativa:
spessore che varia tra i 0,4 cm( dal lato più sottile) a 1,94 cm.
peso di 1,36 Kg
Disco rigido Parallel ATA da 80GB a 4200 giri/min (come nei iPod classici) oppure Disco flash ssd da 64GB (opzionale)
Tastiera retroilluminata con sensori della luce ambientale che regolano automaticamente la luminosità della tastiera e dello schermo
Trackpad a stato solido con supporto per input gestuale multi-touch
Batteria che permette fino a 5 ore di autonomia lavorando in wireless
Il nuovo Macbook ha anche caratteristiche presenti già su gli altri MacBook( wireless, bluetooh, iSigth, microfono, schermo da 13,3″). Peccato però che Air abbia anche delle mancanze rispetto rispetto ai suoi fratelli; andiamo ad elencarle anche queste:
mancanza del lettore cd/dvd integrato ( bisogna ricorrere ad uno esterno)
una sola porta usb (Apple offre hub esterno)
mancanza di una porta firewire, presente invece su tutti gli altri MacBook
altoparlante singolo, anzichè i 2 presenti su gli altri MacBook
mancanza del ricevitore IR integrato e quindi impossibilità di usare l’Apple Remote (telecomando)
Nonostante tutto ciò, Apple ha riconfermato il suo design pulito ed elegante.
Ecco alcune immagini
Ora, per esaltare al meglio tanta tecnologia, non resta che installarci Linux.