Ciò che sto per narrare non è un racconto, ma è l’attuale realtà…
Un bel giorno le maggiori aziende in campo informatico (sia di hardware che di software) si incontrarono e si dissero:
“Visto che noi siamo le maggiori produttrici di hardware e software, e che ogni giorno chi utilizza i nostri prodotti cerca di fregarci copiando illegalmente i nostri programmi e film, perchè non ci alleiamo tutte insieme, così saremo noi a fregare loro?“
Tutti i presenti esultarono e acclamarono l’accordo con un: “SIIII!!!“.
Quel giorno nacque Trusted Computing, ovvero la fine di ogni libertà.
Il Trusted Computing Group è formato da: AMD, HP, IBM, Intel, Microsoft, Fujitsu Limited , Seagate Technology, Sun Microsystems, Infineon, Lenovo e Wave Systems.
(Vorrei ricordare a chi è un pochino più pratico in campo infomatico che Sun Microsystems è l’azienda che produce OpenOffice, il pacchetto per ufficio Open, bel controsenso vero? )
In breve, Trusted Computing significa “informatica fidata”, infomatica affidabile, cioè un’insieme di regole che dovrebbe garantire la protezione dell’utente da minaccie esterne; detto così sembra fantastico…
detto così SEMBRA, ma non lo è, per il semplice fatto che le regole non le fai tu.
Le regole le fanno le aziende, sono loro a decidere, e decidono cosa è meglio per loro, e non cosa è meglio per te.
Giusto per chiarire le idee, per loro è meglio che tu non possa :
- Fare una copia di sicurezza del cd col gioco/programma/canzoni appena acquistato
- Guardare un film sul loro televisore su un lettore dvd che a loro non piace (caratteristica del famoso standard HDMI per la visione dei film in alta definizione )
- Recuperare i tuoi dati( foto, documenti, ecc) utilizzando il tuo vecchio disco fisso sul loro nuovo pc
- Installare il sistema operativo che preferisci (linux, BSD, ecc)
- Decidere liberamente come usare ciò che hai comprato
L’invito è quindi lo stesso che è presente sul sito no1984.org:
- Informarsi dell’eventuale presenza del chip TPM (Trusted Platform Module) nei prodotti che si intendono acquistare
- evitare l’acquisto di supporti (film in dvd, cd audio) che includono tecniche (DRM) che impediscono di creare delle copie per uso personale.
Infine allego il famoso video per la lotta al trusted computing che spiega in modo molto semplice quanto avete appena letto.
Ciao








