Archivio per Dicembre 2007

Discorso di fine anno…

Dicembre 31, 2007

Innanzitutto auguri di un felice 2008 a tutti!!! :D

E stasera, ci sarà il discorso di fine anno…appuntamento ormai immancabile, che la quasi totalità della popolazione, che a quell’ora si troverà davanti alla televisione, cercherà di evitare a costo di guardare film degli anni ‘40 trasmesso su una tv locale… :)

Bene, in luce di quanto appena detto, vi propongo un discorso di fine anno “alternativo” fatto da Beppe Grillo, che è molto più breve del discorso fatto dal capo di stato, ma che dice più di quanto abbiamo mai fatto tutti i discorsi di fine anno degli ultimi anni messi insieme…

Dedicate quindi 5 minuti del vostro tempo (se potete) e guardate questo video, pieno di buoni propositi per l’anno nuovo…

Buona visione… :)

L’arte di comunicare…

Dicembre 30, 2007

Inizialmente avevo intenzione di fare una breve introduzione su quanto dirò, ma ho deciso di utilizzare questa stessa frase come introduzione per passare subito alla parte fondamentale del post; quindi ora concludo questa frase e inizio il prossimo paragrafo( che è quello più bello :) ).

Quello che conta nella comunicazione è farsi capire, e non rispettare regole e canoni stilistici (vedi saggio breve e articolo di giornale), che spesso precludono una facile comprensione. Per riuscire a comunicare bisogna scrivere in modo chiaro e diretto, senza dover stare “attenti” a non evadere da quelle che sono delle regole fisse.

Chi sa scrivere bene si creerà autonomamente delle “regole”, che rispetterà in modo automatico ogni volta che scriverà qualcosa, perchè queste “regole” fanno parte, in modo implicito, della propria natura e del proprio modo di comunicare.

Scrivere è un’arte. Se si cerca di porre dei limiti all’arte quello che ne potrà uscire sarà solo un accenno di creatività soffocato dalle regole.

Mi auguro che in questo post sia riuscito a mettere in pratica quanto ho appena detto.

Grazie per l’attenzione.

Ciao ;)

Lettera aperta, da VideoMarta.com

Dicembre 30, 2007

Lettera aperta pubblicata su videomarta.com.

Ho deciso di riportarla perchè ne condivido ogni singola parola…

Da VideoMarta.com:

Approfitto della pausa natalizia per sollevare un po’ di polemica e difendere la categoria.

Diciamo che in sostanza mi sono scocciata!
Mi sono scocciata di sentire che i “giovani d’oggi” sono dei buoni a nulla incapaci di una pur minima attività degna di nota per la società.

Mi sono scocciata di vedere servizi ai telegiornali in cui si parla di ragazzi che distruggono scuole, di ragazzi che riprendono le compagne nude nei bagni, di branchi di ragazzi assassini che si aggirano per le strade in cerca di bambine da stuprare.

Mi sono scocciata di leggere sui giornali che internet è una specie di demone creato con l’unico compito di raccogliere i video più depravati che si possano immaginare.

I ragazzi non sono questo, o perlomeno non sono tutti così!

Potrei fare diversi esempi di situazioni simili alla mia, ma credo che tutti voi conosciate giovani dai 15 ai 25 anni che si impegnano per creare qualcosa di nuovo, per scoprire, per sperimentare, per insegnare, per imparare

Ecco, per il nuovo anno vorrei che i giornali, i telegiornali, le riviste (e naturalmente i blog!) si occupassero di ragazzi che fanno cose degne di nota in positivo, ragazzi capaci, ragazzi che si fanno il mazzo per emergere ed andare oltre.

Ecco, si! Questa è la mia speranza per il nuovo anno, il mio buon proposito a nome di tutti.

E se qualcuno vuole riportare questa lettera aperta nel proprio blog… sarà un modo per spingere i giornalisti a seguire l’esempio, ad invitarli a parlare del bene e non solo del male. Un 2008 migliore potrebbe nascere da qui.

Marta

Torno a ripetere che sono completamente d’accordo su quello che ho riportato, sia dal punto di vista degli argomenti trattati e sia per come è stata scritta la lettera, cioè in modo chiaro, con parole semplici e concordo anche sull’uso del termine colorito (farsi il mazzo) che ben chiarisce il concetto :) .

Come utilizzare bene una torta

Dicembre 29, 2007

Questo video esprime perfettamente la stima che ho di Bill Gates :D

Ciao ;)

E’ arrivato…

Dicembre 22, 2007

E’ arrivato il nuovo blog: WeeClick. :)

Su WeeClick potrete trovare tutti i principali post presenti su CliccaQui, con la caratteristica però di essere stati ridotti all’essenziale, così da poterne trasmettere solo il principale significato.

WeeClick quindi consente, anche a chi ha poco tempo, di poter leggere velocemente i vari post, con l’opportunità poi di approfondirne la lettura su CliccaQui.

Per le spiegazioni sul nome del blog vi rimando al post di presentazione su WeeClick.

Grazie per l’interessamento. :D

Ciao. :)

Novità in arrivo…

Dicembre 20, 2007

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Stiamo lavorando per voi… :D

Prossimamente su questo blog… :D

Fidatevi, vi piacerà ;)

Ciao :)

Messaggio promozionale…

Dicembre 15, 2007

User, questo è l’Open Source.

Se ancora non lo avete, cosa state aspettando? :)

Compiz Fusion. Solo su Linux. :D

E’ arrivato Windows Svista, e si vede..wow

Dicembre 12, 2007

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Ah-ah! :D

 

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Secondo me il nome l’hanno messo apposta :D

 

Ora per tutti gli “appassionati” un video che mostra come installare Svista in 2 minuti…buona visione :)

L’abuso della lente di ingrandimento rovina la vista…

Dicembre 12, 2007

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Verso la fine nel mio primo post, ho accennato ad una cosa che in questo post intendo riprendere, cioè che per riuscire a comprendere veramente a fondo qualcosa di complesso, bisogna neccessariamente cambiare punto di vista, quando da quello in cui ci si trova non consente di vedere le cose nella propria interezza; con una visione parziale non si potrà mai comprendere niente. I problemi osservati da un punto di vista sbagliato per essere compresi non verranno mai risolti.

Il punto di vista da cui guardare una situazione complessa è sostanzialmente uno solo, cioè quello da cui si ha una visione totale, e non limitata ad un singolo evento. E’ quindi sbagliato,in base in quanto appena detto, cercare di risolvere i problemi guardandoli sotto la lente di ingrandimento.

Facciamo un esempio di immediata comprensione. Supponiamo che voi siate un critico d’arte, e dobbiate fare la recensione su un quadro; Andate in un museo e subito, con la vostra lente di ingrandimento, incominciate ad osservare il quadro da vicino: notate le pennallate, il tipo del quadro (olio su tela, ecc.), i colori utilizzati e tutti gli altri particolari. Soddisfatti, e sicuri di aver appreso tutto ciò che è necessario sapere sul quadro, tornate a casa e incominciate a scrivere a recensione: parlate del tipo del quadro, dei colori utilizzati, della forza delle pennellate date dall’artista, ecc… Concludete la recensione. La rileggete e vi accorgete che manca una cosa che non avete potuto vedere usando la lente di ingrandimento: la scena rappresentata dal quadro, cioè il suo significato. Nonostante l’immagine rappresentata nel quadro sia la prima cosa visibile, voi l’avete ignorata, sicuri che l’analisi dei dettagli fosse l’unica cosa neccessaria.

In sostanza il messaggio che voglio darvi, e che mi piacerebbe arrivasse anche a chi è stata assegnata la guida di questo paese, è questo:

L’uso della lente di ingrandimento, per osservare qualcosa, ci nasconde più di quanto ci può mostrare.

Grazie per aver letto fin qui.

Ciao ;)

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Dicembre 8, 2007

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Voglio dirvi la verità.

Avevo in mente di fare un post su un sito di aste on line, che promettere oggetti costosi a pochi cent.

Sembrava interessante.

Mi sono reso conto,invece, che nel nostro paese (e non) ci sono tante di quelle cose sbagliate e che mi fanno veramente schifo (malasanità, ecc…), che scrivere su un’argomento che non riguardasse da vicino tali problemi, sembrasse del tutto superfluo.

Vi rimando quindi ai prossimi post, dove mi piacerebbe scrivere qualcosa che stimoli interesse per una situazione che, lo torno a ripetere, fà veramente schifo.

Grazie per aver letto.

Ciao.